Per una sera, nella Val dl’Ert un’opera può diventare un sapore, un vino raccontare una materia, un suono cambiare il modo di guardare il paesaggio.
Tra boschi, prati e opere d’arte, il paesaggio cambia voce: si assaggia, si ascolta, si interpreta. Cucina, vino e suono entrano in dialogo con l’arte e danno forma a un’esperienza costruita per questo luogo. Questo per una sola sera.
Si attraversa il parco in piccoli gruppi, lasciando che alcune opere diventino origine di nuove interpretazioni: sapori, consistenze, vini, suoni e gesti gastronomici. La cucina di Jan Clemens Wieser, Paul Halmagean e Mattia Degli Innocenti si sposta fuori dal ristorante e si confronta direttamente con il bosco, la materia delle opere e il territorio. Anche il vino entra in questa lettura: non come semplice abbinamento, ma come parte del racconto, scelto per rispondere al carattere, alle forme e alle suggestioni di ogni opera.
Poi i percorsi si ricongiungono.
Un unico grande tavolo, il fuoco al centro, la cucina davanti agli ospiti. Il vino si condivide, il suono attraversa il bosco e il ritmo della serata si fa più lento, istintivo e conviviale.
STLOPUN nasce dall’incontro tra arte, cucina, vino, suono e paesaggio, pensati non come elementi separati, ma come parti di un unico racconto. Un’esperienza costruita per esistere qui, nella Val dl’Ert, e prendere forma per una sola sera.