STLOPUN Experience
Opere d’arte da attraversare, assaggiare, ascoltare e condividere.
12/09/2026 · Val dl’Ert · Save the date
80 posti. Un'unica esperienza.
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Atto Primo
4 opere della collezione permanente
4 incontri tra arte, cibo, vino e suono
20 persone per vivere ogni tappa con attenzione
1 guida per accompagnare e interpretare il percorso
La prima parte dell’esperienza sarà un percorso nella Val dl’Ert, organizzato in piccoli gruppi. Alcune opere selezionate verranno raccontate e reinterpretate attraverso tre linguaggi sensoriali: gastronomia, enologia e acustica.
Ogni tappa nascerà da una lettura dell’opera, della sua materia e del suo rapporto con il paesaggio. Forme, significati e suggestioni si trasformano in sapori, profumi, temperature, consistenze e gesti culinari. La proposta gastronomica sarà curata da Jan Clemens Wieser e Paul Halmagean, chef del Cocun Cellar Restaurant dell’Hotel Ciasa Salares, insieme a Mattia Degli Innocenti, chef del The Social Hub Firenze. I tre chef daranno vita a preparazioni essenziali e ricercate, pensate appositamente per interpretare le opere e il territorio, oltre la logica di un menu tradizionale.
Anche il vino e le altre bevande saranno parte della traduzione. Profumi, colore, temperatura di servizio, struttura, mineralità e persistenza verranno scelti per rispecchiare nel calice il carattere di ogni opera. Non semplici abbinamenti, ma interpretazioni enologiche capaci di dialogare con piatto, luogo e gesto artistico.
Alla dimensione gastronomica ed enologica si affiancherà quella sonora, pensata per emergere con discrezione e fondersi con l’ambiente. Max Castlunger accompagnerà il percorso con interventi site-specific e strumenti realizzati con materiali di recupero. Suono, ritmo e silenzio diventeranno parte dell’esperienza, in relazione con opere, bosco e cammino.
La Val dl’Ert sarà così vissuta non come una successione di installazioni, ma come un organismo vivo, nel quale arte, cucina, vino, natura e ascolto si incontrano in un’unica esperienza sensoriale.
I vini di STLOPUN non sono semplici abbinamenti, ma parte del racconto. Ogni calice è scelto per dialogare con un’opera, un paesaggio, un gesto gastronomico. Nel percorso incontreremo cantine vive e contemporanee come Orsi Vigneto San Vito, Daniele Parma, Tasi, Alois Lageder, Ansitz Dornach / Patrick Uccelli e Ampeleia: vini artigianali, freschi, materici, capaci di parlare di terra, fermentazione, tempo e convivialità. Non sarà una degustazione tecnica, ma un modo più fisico e sensibile di entrare nell’esperienza: il vino diventa colore, profondità, casa, montagna e condivisione.
I Vini
6 produttori indipendenti
6 interpretazioni del territorio
Dalla rifermentazione ai vini alpini
Selezione di cantine artigianali
Ogni calice racconta un'opera
1 regia sonora site-specific
Max Castlunger + musicisti ospiti
Strumenti creati da materiali di recupero
Interventi sonori che traducono le opere d’arte
Performance finale attorno al fuoco
I Suoni
I suoni di STLOPUN saranno curati da Max Castlunger, ideatore di Upcycling Music, insieme a musicisti e collaboratori. Attraverso strumenti creati da materiali di scarto, recupero e riciclo, il suono diventa parte viva del percorso: non musica di sottofondo, ma interventi discreti, materici e site-specific, pensati per dialogare con le opere, il bosco e il movimento dei partecipanti. Ritmo, legno, metallo, respiro e silenzio accompagneranno l’esperienza fino al momento finale attorno al fuoco, dove il suono diventerà gesto collettivo e rito condiviso.
Atto Secondo
1 lungo tavolo condiviso
80 partecipanti riuniti
Cucina interamente a fuoco vivo
Brace, cenere, fumo e paiolo
Un’unica comunità temporanea
Il Tavolo di Comunità. Al termine del percorso, i partecipanti si ritroveranno attorno a un unico lungo tavolo condiviso, davanti a una cucina all’aperto alimentata dal fuoco. La seconda parte dell’esperienza avrà un carattere più istintivo, materico e conviviale.
Qui il ritmo cambia: dall’interpretazione delle opere si passa alla materia viva degli ingredienti, alla cottura sulla brace, ai profumi, alle consistenze e ai gesti essenziali della preparazione. Il fuoco diventa il cuore gastronomico della serata, non come elemento scenografico, ma come origine della cucina e della convivialità.
Tavolo, brace, suono e paesaggio daranno forma a un momento quasi rituale, in cui i lcibo viene preparato, servito e condiviso davanti agli ospiti. Mangiare insieme diventa così parte integrante dell’opera e dell’esperienza.
La Val dl’Ert
25 ettari da attraversare
29 opere da incontrare
Bosco, prati, luce e silenzio
Un art park nel cuore delle Dolomiti
Il paesaggio diventa parte integrante dell’opera
Durante STLOPUN attraverserai gli oltre 3 chilometri di sentieri della Val dl’Ert, un parco che ospita 29 opere di Public Art immerse nel paesaggio dolomitico. Il percorso permetterà di scoprire tutte le installazioni, mentre una selezione di esse diventerà il punto di partenza per reinterpretazioni gastronomiche, enologiche e sonore, trasformando l’arte in un’esperienza da vivere con tutti i sensi.
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Un solo giorno
Solo 80 partecipanti
4 orari di partenza
Tutto incluso nel biglietto